
LANDPLAY
dispositivi mobili di sosta, ascolto, osservazione e relazione
a cura di LandWorks / Paola Serrittu e Andrea Maspero
Esito del workshop di autocostruzione condotto da LandWorks, LandPlay è un insieme di 16 elementi in legno mobili pensati per abitare il paesaggio di Costa Paradiso in modo flessibile, intimo o partecipativo.
Il titolo gioca con il doppio senso di play, come azione ludica e come attivazione sonora.
I moduli, liberamente riconfigurabili, possono essere spostati, combinati e adattati ai diversi contesti naturali, trasformandosi in spazi di sosta, osservazione e ascolto.
Come in un puzzle, alcune configurazioni del gioco rivelano composizioni in cui le tonalità cromatiche del paesaggio costiero e le forme archetipe delle architetture di Alberto Ponis, si ricompongono in una geografia astratta, evocando i principi progettuali e la visione ecologica dell’architetto.
Ogni elemento ospita un QR code che permette l’ascolto nel paesaggio di Miriorama / Costa Paradiso, esito della residenza artistica del dj/producer & sound explorer FiloQ, nato da un processo di ascolto che combina field recordings, tracce acustiche e voci raccolte nel territorio.Composto da 16 “tessere” sonore di un paesaggio in continua evoluzione, ispirato all’omonimo gioco di carte ottocentesco di Jean-Pierre Brès, Miriorama / Costa Paradiso dialoga con i dispositivi di LandPlay, attivando una geografia sensibile in cui suono, materia e paesaggio si ricompongono continuamente.